Luca Lucchesi Band



Bio Luca Lucchesi Band di Trieste

Il debutto discografico di Luca Lucchesi avviene con i Zeronovemilligrammi e l’album Il solito sabato nel 1999, una formazione Rock con la quale ottiene ottimi risultati. Oltre alla partecipazione a diversi festival ed altre manifestazioni, anche l’onore di aprire i concerti di Max Gazzè (1999).
Successivamente, viene chiamato dagli Overfunk ed è un altra occasione per cimentarsi in un nuovo genere per lui, il Funky, ottenendo tante soddisfazioni. e partecipazioni importanti: Capodanno live in Piazza Unità a Trieste, show televisivo a Tele Capodistria (Capodanno in orbita 2009), tutti gli after show per i Musical al Teatro Rossetti di Trieste.

Matura l’idea in lui di comporre un disco solista. Alla soglia dei 40 anni, raccoglie le idee ed il risultato è l’album “Bad days are gone” del 2012. In questo lavoro, passa dal rock al blues al funky sempre mantenendo la sua identità compositiva ed interpretativa. Tutti i brani sono originali e scritti da Luca con testi in inglese e si cimenta anche in una traccia strumentale (Song for Zeus) dove sfiora quasi le atmosfere Fusion.

Attualmente collabora con altri gruppi (Overfunk, Sunrise Band, XYZ Trio) e si esibisce spesso con Franco “Toro” Trisciuzzi, chitarrista, cantante e pietra miliare del Blues a Trieste (e non solo). Danno vita a dei concerti acustici sempre molto coinvolgenti.

I musicisti che lo accompagneranno nei concerti live sono: Jimmy Bolco alla batteria, Alessandro Leonzini al basso e Giampaolo Bortoli al piano e tastiere.
Le sue influenze sono: i Police, Stevie Ray Vaughan, Jimi Hendrix, Gary Moore, David Gilmour.