Invain



Bio Invain di Padova

Giovane band italiana formatasi a Padova nel 2004, dopo un primo album autoprodotto e un demo, quest’ ultimo registrato e mixato al Real Sound di Parma, il trio patavino compie un ulteriore salto di qualità firmando con la Copro records & Casket music la produzione del loro nuovissimo album dal titolo “Life in pills” contenente 11 tracce (8 inedite e 3 estratte dal demo).

Con questo album gli Invain si presentano sullo scenario musicale non solo italiano ma anche internazionale, e lo fanno in grande stile! Coloro che professavano la fine del genere grunge in seguito alla morte di Kurt Cobain, dopo aver ascoltato questo album dovranno necessariamente rivedere le loro posizioni; Lo stile musicale degli Invain mostra una evidente influenza stilistica di gruppi come i Nirvana, detto questo si potrebbe pensare di essere dinanzi al classico gruppetto che cerca di imitare i propri idoli adolescenziali, se la pensate così siete in errore; “Life in pills” ha si una forte impronta grunge, ma con sfumature che si alternano tra l’hard rock e l’heavy metal, come ad esempio “Angels with guns” che apre l’album e racchiude l’essenza dello stile degli Invain, potrebbe essere definita come il loro “biglietto da visita”, altri brani degni di nota sono “Drowing deep” il metal qui regna sovrano, riff di chitarra non troppo originali ma efficaci e azzeccate sono accompagnate da batteria e basso, la voce non riesce ad essere tipica di una gruppo puramente metal, probabilmente è per scelta visto che in altri brani da prova di avere un voce molto potente; infine una particolare nota è da rivolgere su “River” e “Your turn” per l’ottima cooperazione tra basso e chitarra.

Questi tre ragazzi sono riusciti a prendere un genere dato ormai per spacciato e in un certo senso l’hanno restaurato o meglio arricchito, rischiando di ricevere numerose critiche negative; continuando a lavorare al loro progetto potrebbero in pochi anni arrivare a raggiungere obiettivi concreti, questo album è già un segno del loro impegno e bisogna riconoscere loro delle buone capacità.